2020 – Odissea nel 5G

Pubblicato da Hacky il

Odissea nel 5G

Sono pochi i momenti storici in cui l’uomo si è trovato coinvolto in un cambio epocale del genere umano e ne era consapevole. Noi possiamo dire di esser pienamente coinvolti, il 5G sta per cambiare la nostra vita quotidiana ma ne sappiamo e ne discutiamo troppo poco rispetto alla sua portata.

Immaginate un mondo in cui un robot è in grado di portare a spasso il vostro cane, un mondo in cui le macchine si guidano da sole e parlano con noi, un mondo in cui un chirurgo specializzato in cardiologia esegue una operazione delicata di microchirurgia a distanza, tramite robotica e telecomunicazioni, su un paziente in Russia.

Tutto ciò è oramai a portata dalla nostra immaginazione, è solo questione di tempo ed il 2020 sarà l’inizio dell’odissea.


5G: cos’è, come funziona ed a cosa servirà

Con 5G ci riferiamo alla quinta generazione di reti mobili, un importante passo avanti nel campo delle telecomunicazioni, che è stata progettata in ottica di Internet of Things (IoT) e interconnessione di qualsiasi dispositivo elettronico.

Quando ci riferiamo al 5G, di fatto ci stiamo riferendo ad una serie di novità ti tipo tecnico che sono state introdotte.

Queste novità, volte al miglioramento della rete, sono:

  • Beamforming, un “semaforo” the instrada i segnali affinchè non ci siano dispersioni inutili (in completo contrasto al precedente broadcasting) e crea canali esclusivi tra i vari apparati per ridurre le interferenze
  • Millimetric waves, ossia l’utilizzo di lunghezze d’onda che fino ad ora non erano mai state utilizzate per la comunicazione mobile e che permetteranno la connessione simultanea di molti più dispositivi rispetto al 4G. Sfortunatamente queste lunghezze d’onda non possono attraversare ostacoli fisici come abitazioni e tendono ad essere assorbite dalle piante e dalla pioggia.
  • Small cells, come dice il nome sono piccole celle che avranno l’arduo compito di ripetere i segnali ed abbattere il problema degli ostacoli fisici. Funzioneranno come un network fisico che instraderanno i segnali affinché non vengano fermati dagli ostacoli.
  • Massive MIMO, ossia multi-input multi-output massivo, una innovazione nelle torri di trasmissioni dati che aumenteranno la loro capacità di un fattore 22X
  • Full duplex, ossia la possibilità di scambiare dati tra trasmettitore e ricevitore in maniera simultanea invece di dover aspettare la risposta da parte dell’altro interlocutore.

La differenza del 5G rispetto al suo predecessore (il 4G) è titanica. La rete 5G avrà un lag 10 volte minore (nell’ordine di uno o due millisecondi) e una velocità 10x che raggiungerà tranquillamente il 1Gbit/s .

5G in Italia

Nel 2018 il ministero dello sviluppo economico ha pubblicato il resoconto del bando sulle frequenze per il 5G, fornendo i fondamentali per procedere con la commercializzazione della tecnologia.

Fino ad ora il 5G è stato oggetto di sperimentazione da parte degli operatori telefonici italiani in diverse città italiane come Genova e Matera.

Il 2020 è l’anno del 5G anche per il nostro paese, che vedrà le prime soluzioni di massa per la nuova connessione nelle principali città italiane.

Inoltre, al fine di utilizzare la nuova tecnologia vi sarà bisogno di dispositivi compatibili che stanno diventando sempre più presenti nelle feature dei nuovi smartphone, laptop e router.

Privacy e sicurezza nel mondo del 5G

Per il 2022 il numero di dispositivi connessi tramite rete mobile 5G sarà 1,5 miliardi rispetto ai 400 milioni del 2016. Questo trend fa ben capire che presto probabilmente ogni oggetto elettronico comunicherà su internet dati per lavorare correttamente.

Tutto questo apre sicuramente nuovi rosei scenari per lo sviluppo industriale e sociale, ma porta anche a nuove considerazioni su Privacy e sicurezza.

Chi gestirà i dati in transito? Cosa dovesse succedere nel caso di una manomissione o attacco fisico a queste infrastrutture?

Se prima il privato si sentiva escluso da un eventuale attacco cibernetico, dal 2020 dovrà iniziare a fare i conti con ciò che lo circonda considerando attentamente le implicazioni di sicurezza.

Gli hacker si sono già dimostrati estremamente interessati alla nuova tecnologia e si prospettano per loro nuove opportunità.

Ci sono già stati degli studi al riguardo e sono estratte delle mappe dei rischi che evidenziano come questa tecnologia di fatto non introdurrà nuove forme di attacco ma le andrà ad amplificare esponenzialmente.

E i governi e le istituzioni? Sono preoccupati da conflitti geopolitici che potrebbero mettere in crisi intere nazioni per via delle infrastrutture con cui verrà erogato al 5G. Non è un caso che gli USA non vogliono che siano apparecchiature Huawei (azienda cinese) ad erogare il 5G sul loro territorio.

Sicuramente torneremo a discutere di questo complesso ed intrigante argomento per approfondire meglio gli aspetti sulla sicurezza.